Informativa privacy dell'AI Mode del Giornale delle PMI
Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2026
Questa informativa spiega come Weevo Srl tratta i dati personali di chi usa l'AI Mode del Giornale delle PMI, su ai.giornaledellepmi.it e nei riquadri dell'AI Mode dentro il sito del Giornale. È resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR») e della normativa italiana.
1. Chi è il titolare del trattamento
Weevo Srl
Via Togliatti 21/2, Pesaro – Italia
P. IVA e C.F. 03472720360 · REA PS-197133 · Capitale sociale € 10.000,00 i.v.
Email: [email protected]
· PEC: [email protected]
Il Giornale delle PMI è la testata i cui articoli l'AI Mode usa per rispondere. È edito da un soggetto diverso, che resta titolare autonomo dei dati raccolti dal proprio sito, secondo la privacy del Giornale. Quello che scrivi nell'AI Mode, anche quando lo usi dentro il sito del Giornale, arriva invece a Weevo Srl ed è trattato come descritto qui.
2. Che cos'è l'AI Mode
L'AI Mode risponde in linguaggio naturale alle domande dei lettori usando gli articoli pubblicati dal Giornale delle PMI, e indica gli articoli da cui viene ogni risposta. Le risposte sono scritte da un sistema di intelligenza artificiale: possono essere incomplete, superate o sbagliate, e vanno verificate nelle fonti citate. Non sono consulenza professionale.
3. Quali dati trattiamo
Chi non è abbonato
- Le domande e le risposte, con il titolo della conversazione e l'articolo da cui l'hai aperta.
- Un identificativo casuale del browser, salvato in un cookie, che serve a ritrovare lo storico delle tue conversazioni su quel browser. Non contiene il tuo nome né la tua email.
- L'indirizzo IP, in forma non leggibile: ne conserviamo solo un'impronta cifrata (HMAC), che serve a contare le domande gratuite del mese e a fermare gli abusi. Dall'impronta non si risale all'indirizzo.
Chi accede con l'email o si abbona, in più
- L'indirizzo email, con cui accedi tramite un link che ti mandiamo (non usiamo password), e la data dell'ultimo accesso.
- Lo stato dell'abbonamento: attivo o no, fino a quando, se è stato disdetto.
- I dati per la fattura, che inserisci nella pagina di pagamento: nome o ragione sociale, indirizzo, partita IVA o codice fiscale, codice SDI o PEC; e per ogni pagamento data, periodo e importi.
Se ti iscrivi come ufficio stampa trattiamo anche nome, testata o agenzia, se li indichi (sono facoltativi) elenco, ordine regionale e numero di tesserino dell'albo dei giornalisti, e i comunicati con le immagini che carichi, per verificare l'iscrizione e pubblicarli; i comunicati sono controllati da Anthropic con il modello di intelligenza artificiale e, una volta pubblicati, sono pubblici sul sito del Giornale.
I dati della carta li inserisci nella pagina di Stripe: Weevo Srl non li vede e non li conserva.
Dati tecnici
Il server registra, per la durata della sessione di navigazione (due ore), l'indirizzo IP e il tipo di browser; i registri degli errori, che possono contenere dati tecnici della richiesta, si cancellano dopo 30 giorni. Non usiamo strumenti di statistica o di pubblicità sull'AI Mode.
Chi usa l'archivio tramite un assistente (server MCP)
All'indirizzo ai.giornaledellepmi.it/mcp c'è un servizio in sola lettura (un «server MCP») con cui gli assistenti di intelligenza artificiale, per esempio ChatGPT o Claude, collegati da chi li usa, cercano e leggono gli articoli del Giornale. In questo caso a scrivere la richiesta è l'assistente, partendo da quello che la persona gli ha chiesto: noi riceviamo il testo della ricerca, non sappiamo chi c'è dietro e non riceviamo né conserviamo la conversazione con l'assistente, che resta tra la persona e il suo fornitore. Per ogni richiesta registriamo lo strumento usato, il testo della ricerca o l'indirizzo dell'articolo, quanti risultati abbiamo restituito, il nome del programma che ha chiamato e la durata. L'indirizzo IP serve solo per i limiti di richieste (al minuto e, per le ricerche, al giorno): per contare le ricerche del giorno lo teniamo in forma cifrata fino a mezzanotte, poi si cancella; non entra nel registro.
Cosa non scrivere nelle domande
Le domande possono contenere quello che decidi di scriverci. Non inserire password, dati di carte di pagamento, informazioni riservate o coperte da segreto professionale, né dati sulla salute o le altre categorie particolari dell'articolo 9 del GDPR. Se parli di clienti, dipendenti o altre persone, fallo senza nomi: per rispondere non servono.
4. Perché li trattiamo e su quale base
- Rispondere alle domande, tenere lo storico, far funzionare l'accesso e l'abbonamento: esecuzione del contratto o di misure richieste da te (art. 6.1.b GDPR). Senza questi dati il servizio non funziona.
- Emettere le fatture e tenere la contabilità: obbligo di legge (art. 6.1.c).
- Contare le domande gratuite, proteggere il servizio dagli abusi e dagli accessi automatici, correggere i malfunzionamenti, difendere i nostri diritti: legittimo interesse (art. 6.1.f).
- Far funzionare il server MCP, misurare quanto e come viene usato e proteggerlo dagli abusi (registro delle richieste, limiti): legittimo interesse (art. 6.1.f).
- Migliorare le risposte e capire quali temi interessano ai lettori, leggendo le domande (vedi punto 5): legittimo interesse (art. 6.1.f). Puoi opporti scrivendoci.
- Mandarti le email del servizio (il link di accesso, le comunicazioni sull'abbonamento, i cambi di prezzo o di condizioni): esecuzione del contratto. Non sono comunicazioni commerciali: newsletter e promozioni, se mai ci saranno, avranno bisogno del tuo consenso, e rifiutarle non cambia niente per l'AI Mode.
Le conversazioni non vengono usate per addestrare modelli di intelligenza artificiale, né da Weevo Srl né dal fornitore del modello (vedi punto 6). Se un giorno volessimo farlo, lo diremmo prima, aggiornando questa informativa e chiedendo quanto necessario.
L'AI Mode non prende decisioni sulle persone: non ci sono decisioni automatizzate ai sensi dell'articolo 22 del GDPR.
5. Le domande vengono lette da persone?
Sì. Le risposte le scrive un sistema automatico, ma le domande e le risposte possono essere lette da persone autorizzate di Weevo Srl e della redazione del Giornale delle PMI, per controllare la qualità delle risposte, capire quali argomenti cercano i lettori, trovare errori e abusi. La redazione vede le conversazioni senza l'email di chi le ha fatte. Chi le legge è tenuto alla riservatezza e le usa solo per questi scopi.
6. A chi arrivano i dati
Ai fornitori che servono a far funzionare il servizio, ciascuno per la sua parte e come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR), o come titolare autonomo dove indicato:
- Anthropic (Stati Uniti), che fornisce il modello di intelligenza artificiale Claude: riceve la domanda, le ultime battute della conversazione e i brani degli articoli pertinenti, e restituisce la risposta. Per il servizio a pagamento che usiamo, Anthropic non usa questi dati per addestrare i suoi modelli e li conserva solo per un periodo limitato, per sicurezza e contro gli abusi.
- Voyage AI (Stati Uniti): riceve il testo della domanda, o della ricerca fatta da un assistente tramite il server MCP, per trasformarlo in un indice numerico con cui cercare gli articoli pertinenti.
- Akamai / Linode: il server su cui gira il servizio e il database, a Milano.
- Cloudflare (Stati Uniti): la rete che protegge il sito e lo rende veloce; tratta gli indirizzi IP e le richieste di passaggio.
- Brevo (Francia): l'invio delle email del servizio, cioè il link per entrare, gli avvisi sull'abbonamento e sui pagamenti e le comunicazioni sui comunicati stampa. Riceve il tuo indirizzo email e il testo dei messaggi; le email del servizio non contengono immagini o link di tracciamento.
- Stripe: i pagamenti e i rinnovi. Per i dati della carta e per la prevenzione delle frodi Stripe è titolare autonomo, secondo la sua informativa privacy.
- Il commercialista e i fornitori della fatturazione elettronica, per le fatture; le autorità, quando la legge lo richiede.
Non vendiamo i dati e non li diamo a nessuno per fini pubblicitari.
7. Trasferimenti fuori dall'Unione europea
Anthropic, Voyage AI e Cloudflare hanno sede negli Stati Uniti, e anche gli altri fornitori possono usare infrastrutture fuori dallo Spazio economico europeo. Questi trasferimenti avvengono sulla base della decisione di adeguatezza della Commissione europea per gli Stati Uniti (EU-US Data Privacy Framework), per i fornitori che vi aderiscono, e comunque delle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione (art. 46 GDPR), con le misure supplementari necessarie. Puoi chiederci copia delle garanzie scrivendoci.
8. Per quanto tempo li conserviamo
- Conversazioni: finché le usi. Se togli una conversazione dallo storico, il testo si cancella dopo 30 giorni; le conversazioni senza nuovi messaggi da 24 mesi perdono il testo automaticamente. Restano solo numeri anonimi (quante domande, quanto sono costate) per i nostri conti.
- Account (email, stato dell'abbonamento, dati per la fattura): per la durata dell'abbonamento; l'account non usato da 24 mesi, e senza un abbonamento in corso da almeno altrettanto, si cancella automaticamente. Puoi chiederne la cancellazione prima in qualsiasi momento.
- Link di accesso: valgono 2 ore e si cancellano il giorno dopo la scadenza.
- Fatture e pagamenti: 10 anni, come impone la legge (art. 2220 del Codice civile).
- Conteggio delle domande gratuite: l'impronta dell'IP resta nel conteggio del mese.
- Registro del server MCP (le richieste degli assistenti, senza indirizzo IP): sei mesi, poi si cancella automaticamente.
- Domande non servite (bloccate dai controlli anti-abuso o dai limiti): un estratto della domanda e un codice non riconducibile a te, 30 giorni.
- Sessione e registri tecnici: due ore la sessione, 30 giorni i registri degli errori.
Se serve per difendere un diritto in una controversia, i dati coinvolti si conservano fino alla sua conclusione.
9. Cookie
L'AI Mode usa solo cookie tecnici, necessari al funzionamento, per i quali non serve il consenso:
- ai_visitatore (1 anno): l'identificativo casuale del browser, per lo storico delle conversazioni.
- ai_abbonato (1 anno): tiene l'accesso con la tua email su quel dispositivo; con «Esci» si cancella.
- Cookie di sessione e di sicurezza (2 ore): il funzionamento delle pagine e la protezione dei moduli.
Nessun cookie di statistica, profilazione o pubblicità. Nel sito del Giornale valgono i cookie e le scelte descritti nella privacy del Giornale.
10. Sicurezza
Proteggiamo i dati con misure adeguate al rischio: connessioni cifrate, indirizzi IP conservati solo in forma cifrata, accesso degli abbonati con link monouso a scadenza, pannello di gestione con verifica in due passaggi e accesso limitato alle persone autorizzate, aggiornamenti regolari. Nessun sistema è sicuro al cento per cento: se accadesse una violazione che ti riguarda, ti informeremo come prevede la legge.
11. Minori
L'AI Mode è pensato per professionisti e imprese, non per i minori. L'abbonamento è riservato ai maggiorenni. Non inserire nelle domande dati di minori.
12. I tuoi diritti
Puoi chiedere in ogni momento di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne il trattamento, riceverli in un formato leggibile (portabilità) e opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse, compresa la lettura delle tue domande da parte della redazione. Le conversazioni puoi toglierle da solo dallo storico.
Scrivi a [email protected], indicando l'email con cui usi il servizio (o, se non hai un account, il giorno e il testo di una tua domanda, così la ritroviamo). Rispondiamo entro un mese. Se dobbiamo verificare che la richiesta venga davvero da te, te lo chiediamo.
Se pensi che i tuoi dati siano trattati in modo non corretto puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
13. Modifiche
Se cambiamo il modo in cui trattiamo i dati (per esempio un nuovo fornitore), aggiorniamo questa pagina e la data in cima. Per i cambiamenti importanti avvisiamo gli abbonati per email.
Il rapporto contrattuale dell'abbonamento è regolato dai termini e condizioni.